Ti piace il nostro blog? Clicca "Mi piace" sulla nostra pagina Facebook!

Visita la sezione delle foto dei fans!

Hai oggetti da vendere? Visita il nostro mercatino!

Visitaci ogni lunedì per la rubrica: Lunedì Film!

Visitaci ogni mercoledì per la rubrica: Le pubblicità di Topolino!

Visitaci ogni domenica per la rubrica: Il video della domenica!

mercoledì 5 settembre 2012

"Scalatori appiccicosi"

Pochi giorni fa, in un distributore automatico di palline/gashapon, mi è capitato di vedere una cosa che apparteneva ai miei ricordi d'infanzia.
Non so come si chiamassero in Italia, ma in inglese vengono definiti "sticky man" o "sticky climber", e sono degli omini appiccicosi che scendono giù dai vetri... ve li ricordate? No? Erano questi qui:


Li si trovava dentro le patatine e funzionavano grossomodo come le manine appiccicose... solo che questi erano pupazzetti in plastica e di appiccicoso avevano solo mani e piedi (che non avevano forma, erano delle palline) e uno snodo centrale per permetter loro di piegarsi.

Sticky-Spiderman
I primi modelli avevano le sembianze di Spiderman, proprio per il fatto che scalavano i muri... ma più genericamente avevano l'aspetto di un wrestler.

Effettivamente svolgevano per ben poco tempo il loro lavoro: dopo 2 o 3 volte (un po' come succedeva con le manine) la parte appiccicosa si sporcava di polvere e perdeva la sua aderenza. Ciò significa che quando lanciavi al muro lo "scalatore", cadeva direttamente a terra. E veniva abbandonato, o finiva nell'immondizia.

Di questi omini appiccicosi hanno poi fatto una versione ufficiale con una definizione maggiore distribuita in Italia dalla Giochi Preziosi, con una definizione maggiore e chiamati Uaky-Taky. Con questo nome li ricordate? Eccoli in foto:


Io avevo il secondo. Come potete notare, anche in questo caso sono tutti piuttosto simili tra loro, si differenziano solo per alcuni dettagli e per la colorazione. Anche questi, come le versioni non ufficiali, dopo qualche volta perdevano la loro aderenza... ma pulendo con cura le parti adesive con semplice acqua, tornavano in piena funzionalità.

Un altro vantaggio era il fatto che le "palline" erano ben saldate al pupazzo, mentre le versioni delle patatine perdevano letteralmente i pezzi dopo poco (le mani e i piedi erano congiunte solo tramite un piccolo filamento di materiale gommoso, facilmente spezzabile). E' stato anche rimosso lo snodo, in quanto la posizione (ridicola) in cui sono stati creati li faceva "roteare" sui muri.

Di recente hanno creato una nuova linea di Uaky-Taky, totalmente in materiale appiccicoso (una sorta di Slimer :P), con i personaggi del film Toy Story 3. A differenza di quelli vecchi, questi vengono venduti in bustine singole a sorpresa (come i Kombattini).
Ve li mostro in foto e nel video della pubblicità:




Per quanto riguarda la pubblicità degli Uaky-Taky originali, quella italiana non sono riuscito a trovarla. Ho trovato però la versione spagnola, in cui si può almeno capire come scendevano dalle pareti, o avrebbero dovuto farlo (per quanti di voi non li avessero mai avuti per le mani):


Anche per oggi vi saluto, al prossimo nostalgico post!

Nessun commento:

Posta un commento