Ti piace il nostro blog? Clicca "Mi piace" sulla nostra pagina Facebook!

Visita la sezione delle foto dei fans!

Hai oggetti da vendere? Visita il nostro mercatino!

Visitaci ogni lunedì per la rubrica: Lunedì Film!

Visitaci ogni mercoledì per la rubrica: Le pubblicità di Topolino!

Visitaci ogni domenica per la rubrica: Il video della domenica!

lunedì 23 gennaio 2012

I pupazzi della TV: Uan

Parliamo sempre dei giocattoli che hanno accompagnato la nostra infanzia in maniera diretta, ma ce n'erano anche tantissimi che ci accompagnavano via etere.
Per questo ha da oggi il via una nuova rubrica: I pupazzi della TV.

Ho deciso di cominciare da Uan, perché credo che sia il primo che vi viene in mente quando si parla di quest'argomento. Ma chi era Uan?

Uan era un pupazzo animato dalle sembianze di un barboncino rosa con il naso rosso e il ciuffetto fucsia. E' stato la mascotte della trasmissione per ragazzi Bim Bum Bam dal 1983 al 1999 che andava in onda su Italia 1. Il suo nome è la pronuncia italiana di One, dal nome del canale in cui veniva trasmesso il programma (anche le altre mascotte Fininvest di quei tempi, Four e Five, prendevano il nome dal numero del canale).

 Esordì nella trasmissione al fianco di Paolo Bonolis e Licia Colò (vi ricordate Licia, Paolo e Uan?), quest'ultima poi sostituita da Manuela "Manu" Blanchard Beillard.

Paolo, Manu e Uan
E' l'unico ad essere presente dalla prima all'ultima puntata, affiancandosi nel corso degli anni a Marco Bellavia, Debora Magnaghi, Carlotta Pisoni Brambilla, Carlo Sacchetti e Roberto Ceriotti.
Il suo ruolo principale era quello di intrattenere il pubblico con sketch insieme agli altri conduttori e di presentare il cartone animato seguente o sponsorizzare qualche giocattolo.


Sul sito di Bim Bum Bam Uan viene descritto così:

"NOME: UAN
HOBBY: FARE SCHERZI AGLI AMICI CONDUTTORI DI BIM BUM BAM
ATTORE PREFERITO: TAZ
PIATTO PREFERITO: CREMINI
SOGNO NEL CASSETTO: FIDANZARSI CON UNA BARBONCINA ROSA
Uan è un po' una peste. Ha la battuta pronta, e non perde occasione per prendere in giro gli amici. Ma è anche molto generoso, e se qualcuno ha bisogno di aiuto è il primo a mettersi a disposizione. Per lui l'amicizia è tutto."



Il pupazzo Uan era animato dal Gruppo 80 con la voce di Giancarlo Muratori (che era anche uno degli autori del programma). Dopo la morte di quest'ultimo nel 1995, la voce di Uan viene affidata a Pietro Ubaldi (l'onnipresente Ubaldi... sempre in mezzo :P; se non sapete chi è, rimanendo in tema di pupazzi era la voce di Four).
Siccome era una marionetta, i bambini chiedevano spesso il perché Uan si vedesse sempre dietro ad un bancone, e per giustificare il fatto che non si vedessero le sue gambe Bonolis diceva che aveva delle gambe talmente brutte e pelose che si vergognava di mostrarle XD.

Per le notizie successive alla sua scomparsa dalle scene riporto una parte della scheda di Wikipedia:

"Nel 2001, i pupazzi Uan, Four e Five (simbolo di Canale 5, doppiato da Marco Columbro) furono donati alla Scuola di Arte Drammatica "Paolo Grassi" di Milano.
Il 30 settembre 2005 una copia di Uan venne mostrata, insieme a Bonolis, nel programma Matrix, condotto da Enrico Mentana.
La notte del 15 ottobre 2005 i tre pupazzi furono rubati e ancora oggi rimane un mistero la loro sparizione, aggravata anche dal fatto che, essendo di fattura artigianale, ne esistono pochissime copie.

Il 19 maggio 2008 il programma Le Iene trasmise una "intervista" a Uan, comprensiva anche di un intervento telefonico di Paolo Bonolis. Nell'intervista il pupazzo rivelava di essere scomparso dalle scene dopo aver avuto problemi con la droga e con il gioco d'azzardo, e di vivere in quel momento in una "scatola".
Il ritorno di Uan a "Tutti pazzi per la tele"
Il 16 settembre 2008 Uan fece un'altra apparizione di nuovo insieme a Bonolis nella trasmissione di Raiuno Tutti pazzi per la tele, condotta da Antonella Clerici.
Nel gennaio 2010 è tornato in televisione con il varietà di Italia 1 "Matricole & Meteore", in onda in prima serata."

Scusatemi per la pigrizia nell'ultima parte del post ma gli eventi erano davvero troppi (povero Uan, anche lui vittima dei vizi XD).

Per concludere, devo dire che erano davvero troppo belli quei tempi in cui mentre si attendeva un cartone animato c'erano programmi di intrattenimento e non 15 minuti di pubblicità, non trovate?

1 commento:

  1. MI SCENDE UNA LACRIMA,BEI TEMPI MICA COME ADESSO CHE SONO TUTTI UN BRANCO DI VIZIATI,SEMPRE DAVANTI ALLO SMARTPHONE A RINCOGLIONIRSI,NON VANNO NEPPURE PIU' AI GIARDINI O A GIOCARE A PALLONE NEI CAMPETTI ORMAI ABBANDONATI.....

    RispondiElimina