Devo però avvisarvi che è un post ad alto contenuto nostalgico. Pronti? Via!
Riordinando le mie cose, ho ritrovato alcune lettere risalenti al paleolitico… cioè.. no..di qualche anno fa, ma comunque di un tempo che, paragonato ad adesso, sembra almeno molto molto lontano.
La triste verità è che scrivere lettere, non si usa più. Se non in casi estremi ovviamente.
Sono ormai, lontani i tempi in cui si andava in vacanza e si mandavano cartoline.
Di quando a Natale si mandavano le cartoline di auguri (amo gli inglesi -anche- perché lo fanno ancora, e non solo a Natale, ma in tutte le ricorrenze <3).
Di quando a Natale si mandavano le cartoline di auguri (amo gli inglesi -anche- perché lo fanno ancora, e non solo a Natale, ma in tutte le ricorrenze <3).
Ma delle cartoline, e dei biglietti, magari ne parliamo un'altra volta, che altrimenti ci devo scrivere un libro.
Oggi volevo concentrarmi su le "Lettere":
E lo so che ci sono diverse scuole di pensiero, e so anche che molti di voi staranno storcendo il naso.
Ed è vero che ora ci sono le e-mail, i messaggi, ed internet - che rende tutti più vicini, ma anche più lontani se vogliamo- e tutte una serie di agevolazioni.
E' vero che se uno vuole scrivere una lettera, può farlo al computer, o sullo smartphone, e mandarla subito anche dall'altra parte del mondo, e sapere che la persona a cui si è scritto può leggerla subito, e rispondere, quasi in tempo reale.
E la tua lettera non è stata persa in qualche ufficio postale sperduto.
E senza dover contare, quanti francobolli ci vogliono per farla arrivare dove deve.
Dovrebbe rendere le comunicazioni più facili, quelle di lavoro sicuramente.
Però non ci sono più i "riti".
E i "riti", secondo me, davano un segno unico alle lettere…come?
Oggi volevo concentrarmi su le "Lettere":
E lo so che ci sono diverse scuole di pensiero, e so anche che molti di voi staranno storcendo il naso.Ed è vero che ora ci sono le e-mail, i messaggi, ed internet - che rende tutti più vicini, ma anche più lontani se vogliamo- e tutte una serie di agevolazioni.
E' vero che se uno vuole scrivere una lettera, può farlo al computer, o sullo smartphone, e mandarla subito anche dall'altra parte del mondo, e sapere che la persona a cui si è scritto può leggerla subito, e rispondere, quasi in tempo reale.
E la tua lettera non è stata persa in qualche ufficio postale sperduto.
E senza dover contare, quanti francobolli ci vogliono per farla arrivare dove deve.
Dovrebbe rendere le comunicazioni più facili, quelle di lavoro sicuramente.
Però non ci sono più i "riti".
E i "riti", secondo me, davano un segno unico alle lettere…come?