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sabato 7 giugno 2014

30 anni di Tetris!

Era il 6 giugno 1984 quando Aleksej Pažitnov ha inventato questo famosissimo videogioco di logica e ragionameno: il Tetris!

Tetris è una parola che nasce dalla fusione delle parole Tetramino (figura piana formata da 4 quadrati identici connessi tra loro) e Tennis.

Io non credo che ci sia bisogno di molte spiegazioni: credo che ognuno di voi abbia giocato almeno una volta nella vita a Tetris (soprattutto chi ha posseduto un Gameboy!)

Ma per chi di voi ne sa poco, eccovi una spiegazione:

I pezzi del Tetris sono i seguenti, e vengono chiamati rispettivamente I, J (o L rovesciata), L, O (o quadrato), S (o N rovesciata), T e Z (o N).


Il gioco consiste in uno schema in cui i tetramini sopracitati cadono giù dall'alto uno alla volta ed il compito del giocatore è ruotarli e/o muoverli in modo che creino una riga orizzontale di blocchi senza interruzioni. Quando la riga è stata creata, i mattoni spariscono e i pezzi sovrastanti, se ce ne sono, cadono a formare nuove linee. L'obiettivo è quello di fare più punti possibili prima che le righe non abbattute di mattoni arrivino fino in cima.

Tutti i pezzi possono completare righe singole o doppie; ma I, L, e J possono completare anche righe triple e solo la I può completare quattro righe simultaneamente. Se si riesce nell'intento di eliminare 4 righe insieme grazie ad I si ottiene un "tetris".

Alcune delle molte versioni di Tetris contengono più modalità di gioco. La più famosa (per me), quella del Game Boy, ha due modalità in giocatore singolo:

A-Type, in cui lo schermo inizialmente è vuoto, e il giocatore sceglie da che livello di difficoltà partire. La
velocità di caduta dei tetramini aumenta ogni 10 righe completate, e la partita termina quando i mattoncini raggiungono la sommità dello schermo. In questo caso lo scopo del gioco è arrivare a totalizzare il maggior numero possibile di punti.
B-Type, in cui la velocità di caduta dei mattoni è configurabile all'inizio della partita e resta costante per tutto
il suo svolgimento, ma in più sullo schermo apparirà anche un certo numero (configurabile anch'esso con un apposito parametro High) di righe già parzialmente riempite da quadratini sparsi, per rendere il gioco più difficile. In questo caso l'utente vince la partita se riesce a completare 25 righe senza che i mattoni raggiungano la parte alta dello schermo.

Poi c'è la modalità a due giocatori in cui è possibile giocare insieme ad un altro utente, collegando due Game Boy con un apposito cavo (modalità Link). Ognuno dei due giocatori, che vengono rappresentati rispettivamente da Mario e da suo fratello Luigi, gioca la sua partita, ma quando riesce a far sparire in un solo colpo due, tre o quattro righe, rispettivamente una, due o quattro righe parzialmente riempite appaiono in fondo al campo di gioco dell'avversario. In questo caso perde la partita chi fa arrivare i tetramini in alto sullo schermo.
Il gioco viene sempre accompagnato da una base musicale russa: il Tetris del Game Boy aveva la colonna sonora Korobeiniki.

Tanti auguri Tetris! Vi lascio con un video di una partita su Game Boy, accompagnata dalla sua mitica musichetta:

lunedì 28 maggio 2012

Il mio primo Game Boy

Oggi vi voglio parlare del mio primo videogioco portatile a cartuccia: il Game Boy classico. Sì, proprio lui, quello grigio chiaro con il display a cristalli liquidi blu.
Penso che sia stata la rovina degli occhi di tutta la nostra generazione. Ma tralasciamo questo rognoso particolare, e parliamo della console portatile Nintendo.

Cominciamo con un po' di storia:
E' la prima console portatile di Nintendo progettata dal team interno R&D#1 capeggiato da Gunpei Yokoi, commercializzata in Giappone il 21 aprile 1989, negli Stati Uniti in agosto e in Europa nel 1990.

Fornito di un processore Z80 della Sharp personalizzato per le esigenze di gioco, alimentato con 4 batterie stilo, è dotato di un piccolo schermo a cristalli liquidi integrato da 160x144 pixel capace di varie tonalità di blu su fondo verde. Il quadro comandi consiste di una croce direzionale di colore nero posizionata sulla sinistra della console, di due pulsanti fucsia (A e B) sulla destra e dei tasti select e start in basso al centro. 
I giochi sono su cartucce di dimensioni contenute, adatte ad un facile trasporto. Di questi, Tetris è stato il gioco che ha inizialmente spinto le vendite del portatile di Nintendo rendendolo popolare in tutto il mondo.
Grazie al cavo Link in dotazione permette di collegare 2 console tra loro per poter giocare in compagnia di un amico, purché entrambi in possesso dello stesso gioco.

Tetris
Come potete ben immaginare, nel lontano '91 (all'età di 9 anni), ricevere in regalo un Game Boy accendeva in me una felicità indescrivibile. Avrò giocato fin da subito Tetris e i primi 2 giochi regalatimi insieme (ancora li ricordo: Alleyway e Solar Striker) fino allo sfinimento.
E ricordo benissimo il furto delle batterie dai telecomandi per poter giocare, o le preghiere assurde per comprarne di nuove! E le preghiere per poter avere un nuovo gioco (a quei tempi i giochi per il Game Boy costavano davvero tanto, anche 50.000 lire e oltre... e pensare che ora costano un euro o poco più :P).
Nel corso del tempo, e dopo tantissimi pianti, sono riuscito ad avere altri 7 giochi (Super Mario Land, Dr. Mario, Track Meet, Double Dragon 3, Heiankyo Alien, Bakuretsu Senshi Warrior, Revenge of the Gator)... dopodiché uscì il Game Gear (col suo innovativo display a colori e con Sonic!) e abbandonai l'ormai usurata e superata console monocolore.

Quanti pomeriggi, dopo i compiti, chiuso a giocare a giochi che, a quei tempi, se non in rari casi, non ti davano la possibilità di salvare i progressi e quindi ti dovevi giocare dall'inizio alla fine tutto in una sola volta (mamma mia, se ci penso ora mi viene il panico, e non riuscirei neanche a stare dietro a un gioco così a lungo). E quante sfide a 2 con gli amici a Tetris con il "cavetto"! Che ricordi!!

E la sapete qual è la cosa bella di tutto ciò? Che ad oggi il mio Game Boy e quello di mio fratello funzionano ancora perfettamente entrambi! E sono tenuti anche discretamente bene, se consideriamo che eravamo dei ragazzini frenetici, sono solo un po' "ingialliti" dal tempo.

Vi mostro qualche foto fatta di recente (purtroppo ho perso i 2 Tetris):


Beh, ogni volta che tiro fuori questa robetta dalla scatola in cui ce l'ho gelosamente riposta, mi esce una lacrimuccia... e se trovo in giro 4 batterie stilo mi ci faccio anche una partitella :)

Vi lascio con il video di uno dei giochi più venduti per Game Boy dopo Tetris: Super Mario Land (che avevo anch'io)


Avrei voluto e potuto parlare ancora tanto, ma il tempo è tiranno. Ci sentiamo presto e continuate a seguirci ;)