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venerdì 5 febbraio 2016

Infanzie romane - Intervista a Sonia di Super 3

Questo post dà il via a una rubrica di notizie riguardante personaggi del passato e curiosità varie legate agli anni della nostra infanzia. Spero che la nuova rubrica stimoli il vostro interesse...

Per cominciare, voglio condividere con tutti coloro che sono stati bambini a Roma negli anni '90 (i non romani mi perdonino) una breve e nostalgica intervista: chi si racconta è Sonia Ceriola, la celeberrima conduttrice de "La Posta di Sonia" sull'emittente televisiva Super 3!

Sonia e Birillo
Per tanti bambini e adolescenti tra gli anni '90 e 2000 era semplicemente Sonia, il volto dell'emittente Super 3 che presentava i cartoni animati durante le giornate e serate romane: Mazinga, Jeeg, l'Uomo Tigre, Sampei, Doraemon, Yattaman e così via.
Inoltre, si occupava di una rubrica in cui leggeva e rispondeva alle letterine dei bambini (negli ultimi anni in compagnia del suo cugino intergalattico "Birillo"), e ogni tanto riceveva in studio i suoi piccoli fans nell' "Angolo delle chiacchiere". 
Indimenticabile rimane per tutti noi piccoli romani di allora la sua interpretazione della canzone "L'ora della buonanotte", video con cui si interrompeva la trasmissione quotidiana di cartoni animati alle ore 21.
Il programma è andato in onda fino al 2013, anno in cui l'emittente ha chiuso. Ora Sonia ha 48 anni, e non vive nemmeno più a Roma.

E dopo la presentazione, eccovi l'intervista:

"Una bellissima avventura durata vent'anni. Ricomincerei domani". 

Come cominciò tutto?

"A 23 anni ero centralinista della rete Tele Roma Europa (TRE). Non c'erano cartoni tra le 19 e le 21: prima pensavano di usare dei bambini per annunciarli, ma non era possibile".

E così spuntò lei.

"Sì, ma mi dissero che avrei continuato a fare anche la segretaria. Dopo altri due anni da quel marzo 1993 sembrò strano che io rispondessi al centralino e così mi dedicai solo al programma".

Il successo fu travolgente.

"Arrivavano 300 lettere al giorno. Le risposte erano affidate a una collega, ma non mi piacevano le sue scelte e così cominciai a parlare a braccio e il successo aumentò ancora. Mia madre apriva le lettere con me sul divano: io le conservo ancora".

La sua canzone della buonanotte ha 300mila visualizzazioni su YouTube.

"La registrai alla Rca, il testo era dell'autore di Candy Candy. Pensavo che sarei stata una frana, ma invece non fu neppure ritoccata".

Poi cosa è successo?

"Digitale terrestre, canali monotematici, calo della pubblicità, e aumento dei costi hanno stroncato le tv locali. Sono stata tra gli ultimi a mollare, ma nel maggio 2013 Super 3 ha chiuso.

Oggi com'è la sua vita?

"Vivo a Latina con mio marito e mio figlio, abbiamo una tabaccheria, ma i ragazzi ancora si fermano. Loro ricordano. E anche io".

(Per l'intervista si ringrazia Gabriele Isman di Repubblica.it Roma)


Devo ammettere che leggere questa intervista mi ha generato un leggero nodo in gola... Ma se volete approfondire l'argomento, su Facebook c'è un video di un'altra intervista a Sonia in cui ricorda e rimpiange nostalgicamente i bei tempi della trasmissione TV. Potete trovare l'intervista cliccando sull'immagine sottostante:



Spero di aver strappato una lacrimuccia a chiunque, nel territorio laziale, abbia vissuto questi indimenticabili momenti. A presto!

lunedì 14 maggio 2012

Infanzie Romane

E come dice il titolo (voluta citazione cinematografica modificata), oggi dedico il mio post a un'infanzia che solo i bambini romani possono ricordare (gli altri non me ne vogliano a male, sarà una cosa straordinaria di cui tratterò unicamente ora).

Delle tante cose che hanno caratterizzato l'infanzia di noi bambini degli anni '80 (penso anche '70 eh), noi romani ne ricordiamo almeno altre 3 che ci riguardano personalmente. Ve le ricordo una alla volta:

1. LUNEUR

Il Luneur era il più grande Luna Park romano (e il più antico d'Italia, poiché nato nel '53) fino al 2008, anno di chiusura dello stesso. Situato in zona Eur (per questo a volte per comodità lo si chiamava semplicemente "l'Eur"), era meta ambita quando si era piccini e punto di ritrovo quando si era un po' più grandicelli.
Ricordata soprattutto per la svettante ruota panoramica che si vedeva sin da lontano, e ci faceva già sognare ancor prima di arrivare, per le sale giochi, il Tagadà, il treno delle miniere, la casa di cristallo e quella dell'orrore (con l'inquietante enorme gufo in vetta che girava gli occhi).
Ho troppi ricordi legati a questo luna park, che era appuntamento fisso di quasi tutte le domeniche (che cosa non si faceva per far star buoni i bambini...), e parecchi dei vecchi giocattoli che ho li ho vinti lì (come ad esempio Gino Pilotino).
Ultimamente avevano messo lo Space Shuttle (mi pare si chiami così, ora il nome preciso non lo ricordo.. comunque quella giostra coi seggiolini che ti fa salire tantissimo e poi scendi a tutta velocità...), ma non mi sono mai sognato di farla.. son troppo fifone e reggo poco le scosse frenetiche :P

2. NONNO UGO

Evviva Nonno Ugo!
Ehi romani, ve la ricordate la ormai scomparsa "Città del Mobile Rossetti"?
Come dimenticarla... Ugo Rossetti, conosciuto anche come Nonno Ugo, ebbe la geniale idea di invogliare le famiglie a comprare gli arredamenti per ragazzi lì, invitando i bambini a fare numerosi giochi che, se avessero vinto, facevano guadagnare loro un giocattolo dando una martellata a uno strano macchinario chiamato Sputagiò, che "sfornava magicamente" il giocattolo.
Giravano questi programmi pubblicitari con le intere gare dei bambini sulle reti regionali di tutto il Lazio, credo. Il programma a scopo telepromozionale era condotto dallo stesso Nonno Ugo e dal clown Tata di Ovada, ma aveva anche delle guest star tra cui Alvaro Vitali in versione "Pierino", Pamela Prati e Moana Pozzi (sì, proprio quella).
Penso che ogni bambino nel Lazio ricordi la sigla del programma, e abbia desiderato un giocattolo dallo Sputagiò. Io personalmente non ci sono mai stato eh, e il ricordo è davvero vago, perché ero veramente piccino. Beh, non so come ragazzi, ma ho trovato un pezzo d'epoca della trasmissione (l'audio è basso, alzate bene le casse).




3. T.R.E. (successivamente SUPER 3)

"T.R.E. (Ti Erre E), la tivù per tutti e 3". Così pronunciava lo slogan di questa tv privata che per me, quando ero piccolo e agli orari dei pasti, era più importante di tutte le reti nazionali.

Quale bambino romano non conosce TRE, Tele Roma Europa? Esiste ancora oggi con il nome di Super 3, e con un palinsesto molto simile a quello di tanti anni fa... ma quando si è piccoli, tutto ha più magia, si sa.

Qui andavano in onda i migliori cartoni animati giapponesi del tempo: tutti i vari robottoni come Mazinga, Jeeg, Goldtrake, tutte le serie Time Bokan (Yattaman, Calendar Man, I predatori del tempo), Doraemon, la signora Minù, Ransie la strega, Bia e la sfida della magia, il mitico Fantazoo (Alvaruccio e Camilla :D)... e tanti altri ancora... nominarli tutti sarebbe impossibile.

Sonia e Birillo
Ma non si limitava ai soli cartoni: come le reti nazionali, anche qui c'era un programma di intrattenimento tra un cartone e l'altro: "La posta di Sonia". Chi non la conosce Sonia? Chi non ha mai provato a scriverle una letterina per farsela leggere in diretta (personalmente no, ma conosco persone che l'hanno fatto)?
Sonia leggeva le lettere dei fans in compagnia di "suo cugino intergalattico" Birillo, il robot spaziale che era una via di mezzo tra "Emiglio" e  Numero 5 di Corto Circuito).

L'angolo delle chiacchiere
Ma Sonia, oltre a leggere la posta, aveva anche una saltuaria rubrica chiamata "L'angolo delle chiacchiere": un bambino o una coppia di bambini andava da lei lì in studio a rispondere alla sua intervista, e a fine trasmissione regalava loro dei giocattoli (ovviamente pagavano gli sponsor). All'interno delle trasmissioni di Sonia, poi, parlavano di un favoloso parco acquatico chiamato Oasi Park, facendoti venir voglia di andarci ogni volta che lo nominavano... non sono mai riuscito ad andarci ma, recentemente, ho scoperto dove si trova e ho visto che non era questo posto paradisiaco che credevo (in più non è distante da casa mia :P).

Oltre a tutti gli angoli di Sonia, soprattutto i maschietti ricorderanno una rubrica condotta da 3 ragazzi, in cui si parlava di fumetti e videogiochi: esatto, sto parlando di Maniaks!
Ora non ricordo perfettamente con che cadenza settimanale la trasmettessero, ma andava in onda alle 21, al termine dei programmi di Sonia.
I 3 centrali: Fagiolo, Ricciotto e Mauro
Luca "Fagiolo", Filippo "Ricciotto" e Mauro conducevano questo programma di recensione fumetti, cartoni in videocassetta e videogiochi in maniera molto ironica. Spesso e volentieri si prendevano in giro a vicenda o prendevano in giro persone del "dietro le quinte". Rimane storica e ancora molto misteriosa la figura del "Bamboflesso", uno degli autori dalla faccia, a detta loro, alquanto strana e inespressiva.
La prima edizione fu nel '97, quindi non è proprio una trasmissione dell'infanzia, ma me la ricordo bene e la associo al canale, perché a quei tempi ancora lo seguivo. Ora non va più in onda dal 2005, e so che Mauro continua l'attività nella sua fumetteria in zona San Pietro, Fagiolo lavora in una fumetteria in zona Re di Roma dove ancora vado saltuariamente, e Ricciotto è redattore di un sito web.

La bambola di Sonia
Sonia e Birillo invece ancora dovrebbero esserci... a volte mi è capitato di fermarmi su quei canali (quel poco che guardo la tv, ultimamente) e mi pare di averli ancora visti (spero non siano ricordi d'infanzia e che io non abbia problemi di catalogazione dei ricordi, lol).

Vi lascio con 2 cose che potrebbero essere catalogate tra le "oscenitudini": la prima è (qui a lato) la bambola che Sonia fece fare di sè stessa su stile Barbie e che non so se hanno commercializzato o la davano semplicemente in regalo in trasmissione; la seconda è la sigla che ha perseguitato tutti i dopocena di noi bambini: alle 21 in punto, dopo l'ultimo cartone, partiva inesorabilmente questo video musicale:



Qui a Roma invece di dire "Tutti a nanna dopo Carosello" si diceva "Tutti a nanna dopo Sonia".

Ho finito eh... Spero di non essere stato troppo discorsivo ;) Alla prossima!