domenica 7 giugno 2015
giovedì 4 giugno 2015
Giocovedì: Paroliamo.
Paroliamo originariamente era un quiz televisivo, che veniva trasmesso su TMC ( telemontecarlo) dal 1977 circa, per poi passare dal'82 su rai due all'interno di diverse trasmissioni.
Ecco, io del programma tv non ho memoria assolutamente, ma non era della trasmissione che volevo parlare.
Ma della versione cartacea del gioco, che da che ho memoria, a casa mia è sempre esistita. :D
Che poi era il gioco da tavola che nessuno voleva fare...almeno fino all'arrivo di scarabeo...e dell'altra versione con i dadi con le lettere da viaggio di cui però non ricordo assolutamente il nome.
A questo gioco sono affezionata per altri motivi, lo usavo infatti in maniera alternativa quando ho iniziato a leggere.
Guardavo le lettere sulle carte, si. Quindi provate ad immaginare che bello è, averlo ancora.
Questa al lato è la prima edizione del gioco (prodotta da Adica Pongo, si la stessa del Didò, ed entrambi i discorsi li approfondiremo presto prestissimo).
Il gioco era molto semplice:
c'erano due mazzi di carte... quello rosse (42) erano le Vocali e le Blu (72) le consonanti.
Ne dovevi pescare 10, e scegliere quante vocali o quante consonanti volevi...e girare la clessidra...che andava sapientemente messa in piedi ed incastrata nella confezione, e comporre con le lettere che avevi la parola più lunga e di senso compiuto.
Ovviamente c'erano parole che non si potevano usare...ma purtroppo non ricordo bene le regole (sicuramente i Nomi Propri) e visto che chi poteva provava a "fregare" per vincere e all'epoca non avevamo di certo lo smartphone con google per verificare velocemente,era necessario giocare con il "vocabolario" di italiano vicino...e con i relativi tempi di attesa per verificare l'esistenza della parola.
Altri tempi. Vinceva chiaramente chi riusciva a farne di più.
Ci abbiamo giocato poco, come dicevo all'inizio, anche perché ad un certo punto della nostra infanzia è arrivato "Scarabeo" (il gioco, non il motorino!:P) e ha cambiato le cose.
Anche se alla fine sempre con le parole si giocava.
Vi lascio con le mie solite domande di rito ^_^ :
Lo ricordate anche voi?
Avete ricordi legati a questo gioco?
Ricordate le regole?
Attendo come sempre i vostri commenti e/o ricordi e/o quello che vi pare in merito. *cuore cuore*
Buon Giovedì!
Ecco, io del programma tv non ho memoria assolutamente, ma non era della trasmissione che volevo parlare.
Ma della versione cartacea del gioco, che da che ho memoria, a casa mia è sempre esistita. :D
Che poi era il gioco da tavola che nessuno voleva fare...almeno fino all'arrivo di scarabeo...e dell'altra versione con i dadi con le lettere da viaggio di cui però non ricordo assolutamente il nome.
A questo gioco sono affezionata per altri motivi, lo usavo infatti in maniera alternativa quando ho iniziato a leggere.Guardavo le lettere sulle carte, si. Quindi provate ad immaginare che bello è, averlo ancora.
Questa al lato è la prima edizione del gioco (prodotta da Adica Pongo, si la stessa del Didò, ed entrambi i discorsi li approfondiremo presto prestissimo).
Il gioco era molto semplice:
c'erano due mazzi di carte... quello rosse (42) erano le Vocali e le Blu (72) le consonanti.
Ne dovevi pescare 10, e scegliere quante vocali o quante consonanti volevi...e girare la clessidra...che andava sapientemente messa in piedi ed incastrata nella confezione, e comporre con le lettere che avevi la parola più lunga e di senso compiuto.
Ovviamente c'erano parole che non si potevano usare...ma purtroppo non ricordo bene le regole (sicuramente i Nomi Propri) e visto che chi poteva provava a "fregare" per vincere e all'epoca non avevamo di certo lo smartphone con google per verificare velocemente,era necessario giocare con il "vocabolario" di italiano vicino...e con i relativi tempi di attesa per verificare l'esistenza della parola.
Altri tempi. Vinceva chiaramente chi riusciva a farne di più.
Ci abbiamo giocato poco, come dicevo all'inizio, anche perché ad un certo punto della nostra infanzia è arrivato "Scarabeo" (il gioco, non il motorino!:P) e ha cambiato le cose.
Anche se alla fine sempre con le parole si giocava.
Vi lascio con le mie solite domande di rito ^_^ :
Lo ricordate anche voi?
Avete ricordi legati a questo gioco?
Ricordate le regole?
Attendo come sempre i vostri commenti e/o ricordi e/o quello che vi pare in merito. *cuore cuore*
Buon Giovedì!
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domenica 31 maggio 2015
domenica 24 maggio 2015
giovedì 21 maggio 2015
Giocovedì: SuperStars e MicroStars
C'erano tempi in cui i calciatori erano dei "capoccioni"...
No, non nel senso di intelligenti: mi riferisco alle SuperStars, miniature Super Deformed da collezione dei campioni di calcio.
L'idea parte in Inghilterra nel 1996 dalla società sportiva Corinthian, che inizia a produrre delle miniature dalla testa enorme chiamate Headliners dei giocatori della propria squadra.
Questa linea conquista subito gli Stati Uniti, che inizia a produrre personaggi col testone di ogni genere di celebrità sportiva; ed è proprio qui, durante una fiera a New York, che Giochi Preziosi prende spunto e chiede le licenze per produrre gli Headliners dei campioni di Serie A, chiamandoli appunto SuperStars.
La linea viene distribuita nel 1997 e comprende 49 calciatori, suddivisi per importanza della squadra a quei tempi:
11 per il Milan campione d'Italia;
9 per Inter e Juventus;
4 per Lazio, Roma e Fiorentina;
2 per il Parma;
1 per Napoli, Udinese, Sampdoria, Bologna, Atalanta e Vicenza.
Venivano distribuiti in blister trasparenti da un pezzo, con apposita card descrittiva e foglietto catalogo; solo per Milan, Inter e Juventus venivano venduti anche i blister contenenti 4 personaggi:
Non mi sono mai dispiaciuti: erano fatti davvero bene, considerata l'epoca di uscita... ma come al solito ne ho avuti solo un paio, e mi dispiace non averne avuti di più. Voi ne avevate qualcuno?
No, non nel senso di intelligenti: mi riferisco alle SuperStars, miniature Super Deformed da collezione dei campioni di calcio.
Questa linea conquista subito gli Stati Uniti, che inizia a produrre personaggi col testone di ogni genere di celebrità sportiva; ed è proprio qui, durante una fiera a New York, che Giochi Preziosi prende spunto e chiede le licenze per produrre gli Headliners dei campioni di Serie A, chiamandoli appunto SuperStars.
La linea viene distribuita nel 1997 e comprende 49 calciatori, suddivisi per importanza della squadra a quei tempi:
11 per il Milan campione d'Italia;
9 per Inter e Juventus;
4 per Lazio, Roma e Fiorentina;
2 per il Parma;
1 per Napoli, Udinese, Sampdoria, Bologna, Atalanta e Vicenza.
Venivano distribuiti in blister trasparenti da un pezzo, con apposita card descrittiva e foglietto catalogo; solo per Milan, Inter e Juventus venivano venduti anche i blister contenenti 4 personaggi:
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