Giugno è iniziato, le scuole stanno finendo, le t-shirt sono tornate e così anche i pantaloni corti.
Per me l'arrivo dell'estate, è scandito, dalle tende da sole.
Quando tornano a coprire terrazzi e finestre, è proprio arrivata.
E poi, iniziano a riempirsi le spiagge, specialmente nei fine settimana, fino a diventare affollate nei mesi più caldi.

i "Racchettoni" o meglio, il "tennis da spiaggia".
Da giocare in riva al mare, tra la gente che passeggia. Saltando tipo canguro, sulla sabbia bollente, e andare a recuperare -facendo figure terribili- la pallina che finisce sempre troppo lontano.
Io personalmente non ho mai tollerato il tennis, in generale, quello da spiaggia in particolare.
Prima di tutto, perché mi sono sempre ritrovata a giocarci in maniera "svantaggiata",
o con racchette enormi, o contro gente estremamente più alta di me, da piccola in particolar modo. Da adulta invece ho smesso del tutto di farlo, e resto del parere che, l'unica attività che uno deve fare in spiaggia è, al limite, il bagno in mare. Punto.
Però, c'è un però...