
Io da piccola adoravo nascondermi sotto al tavolo.
Durante le feste, quando casa si affollava poi, mi piaceva ancora di più, e non perché avessi paura di qualcosa .
Semplicemente adoravo stare lì sotto, a guardare da una prospettiva diversa, e ad ascoltare i grandi chiacchierare di cose che nemmeno capivo, senza essere vista.
Anche se poi tutti sapevano esattamente dove ero.
Ma l'alternativa più gettonata, soprattutto quando si era in tanti era :"la capanna".
Ossia l'antenata delle piccole tende che ora hanno quasi tutti i bambini, o delle casette di plastica.
Era più rudimentale e sicuramente più economica, visto che per costruirla bastava avere plaid, lenzuola e sedie.
E poi ci si nascondeva sotto e ci si stava per ore, anche se ogni tanto, a turno, si tirava fuori la testa per respirare. Era molto divertente, e mi piaceva così tanto, che ad un certo punto ho supplicato i miei di montarmi una vera canadese in giardino. E' durata tre mesi.
Quale era il vostro rifugio del cuore da piccoli?
Avevate la casetta plasticona o eravate da "capanna" anche voi?
Aspetto come sempre i vostri ricordi nei commenti.
Al prossimo post! :)
Nessun commento:
Posta un commento