Visualizzazione post con etichetta Tablegames. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Tablegames. Mostra tutti i post

martedì 8 novembre 2011

I Chiodini :)

E basta con queste bambole, parliamo anche di giochi Creativi:  i Chiodini per esempio!

Ho scoperto che ancora vanno alla grande, quelli della Quercetti, che ora s'è evoluta e non li vende più a secchielli con la "tavoletta" bucherellata a parte.
Ora si possono trovare direttamente in scatole cosi :


I chiodini erano piccoli pirulini plastica di diversi colori (i primari per lo più), che, disposti su una griglia bianca con l'aiuto di un po' di  fantasia davano forma a "quasi" qualsiasi cosa.
E si poteva disegnare e "disfare" tutto, subito, senza sporcare niente, i genitori approvavano ( e approvano ancora) secondo me, soprattutto per questo!

C'ho giocato tantissimo
(li ho distrutti tutti, non me ne è rimasto nemmeno un esemplare. ;_; ).

Li ricordate?

lunedì 7 novembre 2011

Pro Action Football!

"L'attaccante prende la palla, tiro, plastica presa del portiere. Rimessa in campo dalla porta degli Azzurri che dopo una serie di passaggi, trattengono la palla, scattano in avanti, tiro, GOAL!! Pro Action Football, il vero gioco del calcio!"

Così recitava lo spot televisivo, mentre i giocatori in campo riproducevano quanto descritto dal cronista (se non ricordo male in Stop Motion, o forse con ragazzini che ci giocavano).

La versione Hasbro del Subbuteo, con alcune piccole differenze ma il solito divertimento. Chi se lo ricorda?


La scatola (vedi immagine sopra) conteneva:
  • 1 campo di calcio in velluto (che andava stirato per bene prima di cominciare, perché a volte mi è capitato di giocare senza farlo e le pieghe creavano dei dossi fastidiosissimi che davano al pallone un effetto boomerang :P)
  • 10 calciatori rossi e 10 blu;
  • 20 basette da agganciare ai giocatori, provviste di un dispositivo a molla su pressione per eseguire il tiro e una pallina metallica all'interno per permettere ai giocatori di scivolare sul campo;
  • 2 portieri in divisa verde con apposite basi e una calamita nel petto per permettere le parate;
  • 2 porte da assemblare con reti di corda;
  • 2 palloni magnetici.

Il regolamento non lo ricordo molto bene, ma mi sembra si giocasse per turni. Chi era in possesso di palla poteva decidere se tirare (nel caso fosse nella metà area avversaria) o passare la palla, mentre chi non aveva palla poteva far correre uno o 2 calciatori per turno, e col secondo tentare un contrasto (se durante il contrasto i 2 giocatori si attaccavano entrambi alla palla magnetica, per decidere chi manteneva il possesso palla bisognava staccarli).
In caso di calcio di punizione, la barriera poteva essere composta solo da 2 giocatori avversari.

Queste grossomodo erano le regole, ma quando ci giocavo io però era solo un massacro di mani, si giocava tutto in tempo reale, a volte con pressioni talmente potenti sulle teste dei calciatori per farli tirare, che saltavano le braccia degli attaccanti (di plastica troppo leggera, quanti giocatori mutilati ahimè :P) e la palla schizzava ovunque per casa (fortuna che ce n'erano 2, perché una l'ho persa quasi subito).

Quanti tornei con gli amici, voi ci avete mai giocato? Invito vivamente tutti i maschietti che seguono il blog a riportare le loro esperienze positive e negative con questo gioco (o col Subbuteo se questo non l'avevate).

venerdì 4 novembre 2011

Tornado Rex

Questo se lo ricorda qualcuno?

Una sorta di gioco dell'oca nel quale ogni giocatore, controllando ognuno una coppia di sfortunati esploratori, doveva cimentarsi nella scalata della pericolosa Montagna Tornado al fine di raggiungere con entrambi lo stupendo Punto Bellavista prima di tutti gli altri.

Ma attenzione, perché l'impresa era tutt'altro che facile: il famelico Tornado Rex (un diavolo tasmaniano dal pelo verde, probabile cugino di Taz ma ancora più primitivo) era pronto a spazzarvi via.

Come già accennato, funzionava tipo un gioco dell'oca (o almeno questo ricordo io, che personalmente lo possedevo) in cui ogni giocatore, a turno, doveva girare una sorta di ruota della (s)fortuna per avanzare sul tabellone.

Chi era più sfortunato poteva far fermare l'ago di questa roulette su "Tornado": in tal caso si premeva un pulsante sulla cima della montagna e partiva la trottola con dentro Rex (immagine a sinistra), che faceva piazza pulita di chiunque trovasse sulla sua strada.

In quel caso dovevi solo sperare (quante preghiere facevo io alla pressione del pulsante) che i tuoi esploratori non venissero colpiti o che si trovassero in determinate caselle "bonus" (quelle negli angoli, provviste di appositi spazi rifugio per proteggersi dalla furia tornado).
Ora non ricordo cosa succedesse a chi veniva colpito... forse perdeva un turno o ancora peggio doveva ricominciare la scalata da capo... su questo la mia memoria è molto offuscata...

Per mia sfortuna, e dopo aver appurato che il prezzo online supera ormai i 60 euro, non ne sono più in possesso... sicuramente le varie pedine saranno sparse chissà dove e la montagna distrutta e danneggiata dal tempo... però, quanti bei ricordi e quanti pomeriggi di risate con gli amici :D

Voi ci avete mai giocato? Se la risposta è no, vi siete persi un gioco molto divertente!