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giovedì 7 marzo 2013

Monopoli!

Chi di voi non ha mai giocato a Monopoli (o Monopoly, nella versione originale)?

Sicuramente tutti, ma dedichiamo qualche riga alla sua storia:

Monopoli è il più famoso gioco da tavolo del mondo, giocato da circa 750 milioni di persone dal 1935, anno in cui Charles Darrow lo creò e commercializzò. In Italia è stato pubblicato per oltre 70 anni dalla Editrice Giochi, mentre dall'estate 2009 è distribuito dalla Hasbro con il nome originale americano Monopoly.

Il gioco, che prende il suo nome dal concetto economico di monopolio, consiste nel competere con altri giocatori guadagnando denaro mediante un'attività economica che coinvolge l'acquisto, affitto e commercio di proprietà terriere mediante denaro finto. Uno dei giocatori tiene il banco (o banca) e si occupa di gestire il denaro, mentre gli altri giocatori muovono a turno sul tabellone di gioco la loro pedina secondo il risultato del tiro di due dadi, comportandosi in base a quanto indicato sulla casella sulla quale finiscono (cartellino imprevisti e probabilità, prigione, pagamento di pedaggi e affitti, acquisto di proprietà terriere).
Non vado nel dettaglio del gioco perché lo dovreste conoscere.

La versione italiana, commercializzata dalla Editrice Giochi di Emilio Ceretti, originariamente riportava sulle caselle i nomi delle vie della Milano di quei tempi, luogo in cui era la sede dell'azienda, tranne Vicolo Corto e Vicolo Stretto che erano stati inventati dallo stesso Ceretti. Dopo la caduta di Mussolini, però, i nomi di diverse vie furono modificati con quelli attuali.

Curiosità: Parco della Vittoria e Viale dei Giardini, i due terreni più costosi del gioco, sono rispettivamente l'attuale Parco Indro Montanelli di Milano e la via dove viveva Emilio Ceretti.


Monopoli: un gioco che ormai ha quasi 80 anni (l'avreste mai detto?) e che ci faceva sentire ricchi anche se non lo eravamo, oppure presi di mira e umiliati fino a portarci a litigare coi nostri amici (soprattutto se avevano Parco della Vittoria con gli alberghi :P).

Ecco, ora parliamo delle nostre esperienze con questo gioco: vi ricordate i segnalini? Qual era il vostro preferito? Io sceglievo la bottiglia o il salvadanaio... poi oltre al fungo e la candela ce n'era uno che sinceramente non ho mai capito cosa fosse (sembrava tipo una saliera o un fungo troppo cresciuto, boh).

E quale bigliettino Imprevisti e Probabilità odiavate? Quello di andare in prigione direttamente e senza passare dal via? E il vostro preferito?

Ultima domanda (in questo post voglio coinvolgervi parecchio :P): avete mai vinto e stracciato i vostri amici? Io mai T_T, però solitamente le stazioni e le compagnie energetiche riuscivo sempre a farle mie :P

Potrei parlare ancora tantissimo di questo gioco ma chiudo qui... ci sentiamo presto con una nuova favolosa (o dimenticata) finestra sul passato. A presto!

1 commento: