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giovedì 17 novembre 2016

Il ritorno di Tricky Traps

Ragazzi, avete memoria del famoso gioco Tricky Traps?

Ebbene, sappiate che il "tremendo" labirinto meccanico è da poco ritornato in versione digitale su iOS e Android in Tricky Traps The Videogame!

Totalmente sviluppato dalla società italiana Belka, si differenzia dalla versione originale soltanto per alcune migliorie che ne incrementano la giocabilità e la difficoltà. Inoltre è stata introdotta la modalità "rallentamento" per superare alcune trappole particolarmente difficili: cosa impossibile nella versione "reale".

Se avete voglia di sfidare voi stessi ed i vostri amici come un tempo e tornare un po' bambini, non dovete far altro che andare su AppStore o Google Play e scaricare gratuitamente l'applicazione (saranno presenti delle pubblicità in-app, ma con un "piccolo contributo" si potranno eliminare, se si vorrà).

Provate subito questa nuova versione e, se ne avete voglia, fateci sapere cosa ne pensate con un commento!

Bentornata, nostalgia! :D

giovedì 14 aprile 2016

Giocovedì: Rubber Poppers

Oggi voglio parlarvi molto velocemente di un gioco che m'è tornato in mente di recente: i Rubber Poppers.

Non so come si chiamassero in italiano, ma sono questi affarini di gomma colorati, nell'immagine a lato, che, rigirandoli su sé stessi, si facevano saltare.

Erano un passatempo che può sembrare alquanto stupido, ma a volte mi capitava di passarci molto tempo a farlo e guardarlo saltare...


Un altro modo per giocarci era quello di utilizzarlo come "proiettile" mettendolo sull'indice e puntandolo verso qualcuno o qualcosa... di certo non faceva male come la Condor ma era divertente lanciare sto cosetto di gomma sulle persone per farle infastidire :P

Non c'è molto da aggiungere, ma vi lascio facendovi alcune domande:

Voi ne avevate?
Sapete come si chiamavano in italiano?
In quali modi lo utilizzavate?

Fateci sapere tutto con un commento!

Alla prossima finestra nostalgica :)

giovedì 14 gennaio 2016

Giocovedì - Super Condor Calibro 7

Chi di voi, soprattutto tra i maschietti, non ha mai posseduto la mitica Super Condor Calibro 7?

Esatto, sto parlando proprio di lei: la pistola ad aria compressa, prodotta da Villa Giocattoli, in plastica e metallo nero cromato che sparava gommini di colore giallo.

Toglietemi una curiosità: voi usavate la pistola in modo "classico", cioè sparando i gommini sul bersaglietto incluso nella confezione?
Per esperienza so che nessuno l'ha mai fatto!


Il modo più risaputo per giocare con queste pistole "soft air" era quello di utilizzare i piombini veri e propri e fare delle guerre all'ultimo sangue, con grandi sgridate da parte dei genitori per i lividi.

Personalmente, non ho mai usato i piombini... La Condor la caricavo con le bacche dei cespugli che, oltre a fare molto danno, macchiavano indelebilmente. Però proprio per quest'ultimo motivo, per non essere poi fustigati a casa per i vestiti da buttare, le bacche era preferibile spararle verso dei bersagli improvvisati e di scarso valore.

Voi avevate la Super Condor? Come ci giocavate?
Fateci sapere la vostra esperienza con un commentino.

Alla prossima!

giovedì 17 dicembre 2015

Giocovedì - La trottola

Non ve lo chiedo nemmeno perché questa cosa la ricordate e la conoscete tutti: sto parlando della trottola.

Nelle più svariate forme e colori, la trottola ha origini antichissime risalenti addirittura ai Greci e ai Romani, ed oltreoceano agli indiani pre-colombiani.

Lo scopo del gioco è quello di fare lanci precisi per far sì che la trottola giri più tempo possibile, ma in antichità erano vere e proprie sfide a due in cui l'obiettivo era quello di distruggere la trottola avversaria e prenderne la punta come trofeo.

Una variante della trottola è quella ideata appositamente per i bambini piccoli: decorata con diversi disegni e colori, ha un funzionamento a molla e una base su cui poggiarsi prima di iniziare a girare.

Sembrerà strano ma la trottola, essendo uno strumento che sfrutta l'energia cinetica, è anche fonte di studi matematici: esistono infatti diverse formule per calcolare e descriverne i movimenti.

Io, di trottola, oltre a quelle d'infanzia (ormai perdute) avevo lo "Strummolo": antica versione napoletana completamente in legno, con la punta metallica, e delle scanalature orizzontali per permettere un migliore avvolgimento della corda. Ci ho giocato parecchio, anche se farla ruotare non era per niente facile... soprattutto se ci provavi sulle mattonelle di casa (rischiavi, oltretutto, pure di scheggiarle, vista la punta di metallo!).

Beh, questo è il mio strummolo (o ciò che ne rimane, visto che ho perso la corda):


Voi che trottola avevate? Avete degli aneddoti legati a questo gioco?

Lasciateci scritta la vostra esperienza in un commento! Alla prossima!

giovedì 12 novembre 2015

Giocovedì - I Pog

Questo giovedì voglio ricordare un gioco che andava molto di moda nella seconda metà degli anni '90: i Pog.

Forse a molti di voi questo nome non dice molto, o forse sì...
Comunque, i Pog erano dei dischetti di cartone con immagini stampate sopra che venivano impiegati per un gioco di sfida tra due o più persone: ogni giocatore doveva impilare i propri dischetti con la faccia stampata verso il basso, dopodiché ad ogni turno uno di loro lanciava un dischetto plastico o metallico chiamato Slammer sulla pila di un avversario e i dischetti che cadevano con la faccia stampata verso l'alto passavano in sua proprietà, mentre gli altri restavano al proprietario. Si poteva andare avanti all'infinito, stava tutto ai giocatori... alla loro bravura o fortuna.

Pog e Slammer fronte-retro
Il gioco ha origini che risalgono agli anni '30 nelle Hawaii: solo che al posto dei dischetti si utilizzavano i tappi delle bottiglie di latte e veniva chiamato in altri modi. Il nome ufficiale venne diffuso quando il gioco ritornò di moda negli anni '90 usando i tappi di un succo di frutta chiamato appunto Pog e la Canada Games Company decise di popolarizzarlo producendo i famosi dischetti cartonati.
Subito di moda tra bambini e adolescenti, in alcune scuole fu però bandito poiché ritenuto una sorta di gioco d'azzardo, soprattutto in Nord America, Australia e Regno Unito.

Oltre che come gioco, i Pog sono famosi per essere oggetti da collezione: la serie originale della World Pog Federation riportava immagini raffiguranti un buffo personaggio peloso antropomorfo chiamato Pogman, di cui sono state prodotte 3 serie distribuite in Italia tra il 1994 e il 1996. Successivamente vennero prodotti Pog con ogni tipo di stampa possibile: calciatori, personaggi Disney, videogames, cartoni e film.
Venivano venduti in bustine, quindi le immagini erano casuali... in più, per poterli trasportare facilmente, si potevano utilizzare dei contenitori cilindrici in plastica venduti separatamente.

Oramai sono diventati introvabili, e chi li colleziona deve cercarli meticolosamente in mercatini o online. Io ne posseggo ancora una discreta quantità, soprattutto con le immagini di Street Fighter.
Vi mostro qui in una foto quelli che mi sono rimasti:



Nel 2006 la Funrise ha rilanciato i Pog in America in negozi specializzati. Qui non mi pare ce ne sia più traccia... o sbaglio?

Voi ne avevate? Ve ne ritrovate ancora qualcuno? Eravate bravi a vincerli?
Fateci sapere tutto in un commento! ^_^

Alla prossima!

mercoledì 22 maggio 2013

Giochi da tavolo sportivi

Ripensando al mio passato, ho chiare nella mente le immagini di un giochino da tavolo di basket in cui dovevi vincere sull'avversario premendo dei tasti. No, non era un gioco elettronico, era questo:


Io purtroppo non ce l'ho più, e trovarne un'immagine su internet è stata dura, in quanto non so come si chiamava.
Come potete vedere, si giocava in due, obbligatoriamente. La palla finiva su una casellina con un perno a molla e il giocatore doveva premere il pulsante numerato corrispondente prima dell'avversario per effettuare il tiro.

Oltre al basket c'era pure il calcio:


Questo non l'ho mai provato ma si differisce dal basket per la levetta del portiere.

Erano giochi sfiziosi, per passare il tempo. Da quel che so sono giochi degli anni '70, ma ho avuto ugualmente la possibilità di provare almeno quello del basket (forse me l'avevano comprato ad un mercatino, non ricordo bene).

Oggi questi giochi i bambini te li tirerebbero in faccia dopo 30 secondi... noi invece ci passavamo ore, convinti di emulare i grandi campioni dello sport anche con così poco.

Voi li ricordate? Forse i più grandicelli sì...

Alla prossima finestra sul passato ;)

venerdì 22 marzo 2013

Vecchie abitudini: Fare la croce sulle punture di zanzara

Vi è mai capitato, da bambini, di giocare con le punture di zanzara disegnandoci sopra una croce con le unghie?

Io mi ci divertivo perché sembrava di avere una vite con taglio a stella infilata nella pelle!

Su questa abitudine, poi, giravano voci che facendo questa procedura la puntura sarebbe guarita prima oppure avrebbe smesso di prudere in quanto faceva uscire il pungiglione della zanzara... le classiche dicerie popolari senza fondamento.

Comunque, ricordo che a volte, preso dal prurito, davo più di 2 unghiate alla puntura... praticamente ci facevo su un reticolato :P

Voi lo facevate? Lo fate ancora? Io ora non più, ci applico su un po' di "preparato magico" (non dico la marca per non fare pubblicità) e nel giro di poco tempo tutto passa :)

Chiudo questo post-lampo e colgo l'occasione per ringraziarvi delle numerosissime visite ricevute nel corso del tempo (abbiamo appena superato le 54.000!!!), e per rinnovare l'invito ad iscrivervi alla nostra pagina Facebook.

Spero col prossimo post di riuscire a parlarvi di qualche gioco o programma dimenticato. Alla prossima e continuate sempre a seguirci!

giovedì 7 marzo 2013

Monopoli!

Chi di voi non ha mai giocato a Monopoli (o Monopoly, nella versione originale)?

Sicuramente tutti, ma dedichiamo qualche riga alla sua storia:

Monopoli è il più famoso gioco da tavolo del mondo, giocato da circa 750 milioni di persone dal 1935, anno in cui Charles Darrow lo creò e commercializzò. In Italia è stato pubblicato per oltre 70 anni dalla Editrice Giochi, mentre dall'estate 2009 è distribuito dalla Hasbro con il nome originale americano Monopoly.

Il gioco, che prende il suo nome dal concetto economico di monopolio, consiste nel competere con altri giocatori guadagnando denaro mediante un'attività economica che coinvolge l'acquisto, affitto e commercio di proprietà terriere mediante denaro finto. Uno dei giocatori tiene il banco (o banca) e si occupa di gestire il denaro, mentre gli altri giocatori muovono a turno sul tabellone di gioco la loro pedina secondo il risultato del tiro di due dadi, comportandosi in base a quanto indicato sulla casella sulla quale finiscono (cartellino imprevisti e probabilità, prigione, pagamento di pedaggi e affitti, acquisto di proprietà terriere).
Non vado nel dettaglio del gioco perché lo dovreste conoscere.

La versione italiana, commercializzata dalla Editrice Giochi di Emilio Ceretti, originariamente riportava sulle caselle i nomi delle vie della Milano di quei tempi, luogo in cui era la sede dell'azienda, tranne Vicolo Corto e Vicolo Stretto che erano stati inventati dallo stesso Ceretti. Dopo la caduta di Mussolini, però, i nomi di diverse vie furono modificati con quelli attuali.

Curiosità: Parco della Vittoria e Viale dei Giardini, i due terreni più costosi del gioco, sono rispettivamente l'attuale Parco Indro Montanelli di Milano e la via dove viveva Emilio Ceretti.


Monopoli: un gioco che ormai ha quasi 80 anni (l'avreste mai detto?) e che ci faceva sentire ricchi anche se non lo eravamo, oppure presi di mira e umiliati fino a portarci a litigare coi nostri amici (soprattutto se avevano Parco della Vittoria con gli alberghi :P).

Ecco, ora parliamo delle nostre esperienze con questo gioco: vi ricordate i segnalini? Qual era il vostro preferito? Io sceglievo la bottiglia o il salvadanaio... poi oltre al fungo e la candela ce n'era uno che sinceramente non ho mai capito cosa fosse (sembrava tipo una saliera o un fungo troppo cresciuto, boh).

E quale bigliettino Imprevisti e Probabilità odiavate? Quello di andare in prigione direttamente e senza passare dal via? E il vostro preferito?

Ultima domanda (in questo post voglio coinvolgervi parecchio :P): avete mai vinto e stracciato i vostri amici? Io mai T_T, però solitamente le stazioni e le compagnie energetiche riuscivo sempre a farle mie :P

Potrei parlare ancora tantissimo di questo gioco ma chiudo qui... ci sentiamo presto con una nuova favolosa (o dimenticata) finestra sul passato. A presto!

domenica 3 marzo 2013

Vecchie abitudini: Ricalcare le monete

Quelle rare volte in cui la noia ci catturava, c'era una cosa che facevamo un po' tutti avendo tra le mani un foglio, una matita e qualche monetina... questo:


Lo facevate pure voi? Io lo facevo spesso... con le 50, 100 e 200 lire (ma anche con le 10 ricalcate qui sopra e con i gettoni telefonici).

E' una stupidaggine, lo so... ma ti faceva passare il tempo (e dava pure una certa soddisfazione). 

Lo si farà ancora oggi? Sinceramente non saprei dire (o magari lo fanno con tablet e smartphone :P).

sabato 16 febbraio 2013

Vecchie abitudini: "scrivere" con la calcolatrice

Post veloce veloce: quanti di voi, a scuola, si facevano fare i complimenti dalla calcolatrice? No, non ho bevuto, dico sul serio.

Quanti di voi scrivevano 0,7738135 e poi, girando la calcolatrice, si guardavano compiaciuti? Beh, io lo facevo, e voi?


Conoscete anche altre frasi o parole che era possibile scriversi in questo modo? Se sì, lasciatele qui sotto come commento :)

venerdì 8 giugno 2012

"Mamma, mi compri le biglie?"

Quante volte l'avremo detto? Le biglie: la gioia di tutti noi bambini di un tempo e la disperazione delle nostre mamme.

Sacchetto di biglie
Chi di noi non ha mai avuto per casa (e aggiungerei, ha tutt'ora) qualche biglia?
La nostra prima fonte di sfida e di collezionismo...

Biglie... cosa aggiungere? Devo dare spiegazioni?
La biglia (o bilia) è una sfera delle dimensioni tra 1 e 1,54 cm circa, usata in vari giochi, ad esempio per corse su pista o per centrare buche per terra o biglie avversarie.


Ai tempi della nostra infanzia si facevano veri e propri tornei, e come per il gioco con le figurine, chi vinceva si portava a casa la biglia dell'altro. C'erano due diversi tipi di giochi:

- Si costruiva sulla terra (o sfruttando, nel mio specifico caso, deformazioni e cunette dell'asfalto dei giardinetti del palazzo) una pista, alla cui fine c'era una buca, e vinceva chi prima arrivava in buca schioccando prima la biglia avversaria (così mi sembra).
Per "lanciare" le biglie in questo gioco ci si chinava o inginocchiava a terra con una mano sul suolo e l'altra poggiata sopra, ed il lancio si effettuava con la mano "ad accendino" (mano a pugno tipo quando si regge l'accendino e biglia sul pollice, lanciandola facendo scattare il pollice stesso). Mi ricordo di alcuni casi, in partita, in cui avevi il "privilegio" di usare "palmo" o "doppio palmo", che consisteva nell'avvicinarsi alla buca o biglia avversaria di 1 o 2 palmi.
C'erano anche i "boccioni", che erano delle biglie molto più grandi, ma non ne ricordo affatto l'utilizzo (io avevo anche un paio di "megaboccioni", poi ve li farò vedere in foto a fine post).
Comunque questo tipo di gioco era molto diffuso soprattutto sulle spiagge, in cui costruire "circuiti" più elaborati era molto più semplice, ed era anche un bel passatempo per dei bambini (sempre con protezione completa dal sole eh!);

- Le corse in pista: si sfruttava o costruiva un apposito circuito e vinceva chi per primo arrivava al traguardo con la propria biglia a colpi di "schicchera" (per chi non è di Roma e non capisse il termine, è un movimento rapido del dito medio contrapposto al pollice). Sinceramente non ho mai provato questo tipo di gioco, ma ho fatto qualcosa di molto simile costruendo piccole piste casarecce per farci rotolare le biglie.

Biglie by Lyndin
Devo ammettere che io nei giochi di biglie ero, come si dice qui, "na pippa"... infatti perdevo puntualmente, ed è per quello che non giocavo spesso con gli altri. Invece mio fratello era un vero fenomeno ed ha portato a casa un vero e proprio arsenale di biglie, che conserviamo tutt'ora in un megasalvadanaio a forma di biberon.

Vi mostro qualche mia fotina (mentre qui di lato potete vederne una della mia "collega" Lyndin):

Biberon gigante con biglie
Tutte le biglie
Alcuni tipi di biglie
Boccioni e Megaboccioni
Boccioni Tartarughe Ninja :D

Cosa aggiungere: fiero di essere cresciuto a pane, merendine, terra, TV per ragazzi e biglie :D Alla prossima.