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giovedì 14 dicembre 2017

Gioco-vedì: Il Tetris - da Tavolo - (1989)

Che nel 1989 impazzava nei nostri Game Boy Tetris , lo ricordiamo tutti.
Ma quanti di voi ricordano il gioco Tetris da tavolo?


E' stato pubblicato nel 1989 da Tomy e distribuito da Giochi Preziosi.
A Natale dello stesso anno arrivò sotto il mio albero.
Ero molto contenta e la confezione prometteva bene, da chiusa.
Una volta aperta però che delusione, era qualcosa di troppo simile a "battaglia navale".
E lo so, che ero io ad avere pretese troppo alte.
Del resto, un gioco da tavolo tratto da un videogioco del genere come può essere? :P
Comunque oltre al pannello dove dovevi incastrare i pezzi, che venivano scelti da una sorta di "ruota della fortuna", c'erano i pezzi sfusi.
Si poteva giocare in due, ma anche in squadre.
Io c'avrò giocato tre volte in croce, oppure mi limitavo ad aprire, guardare i pezzetti sfusi e richiudere.
Meritererebbe anche il titolo di oscenitudine, ma bisogna essere buoni.
Tu hai ricordi in merito?
Ne hai sentito parlare?
Hai mai provato il brivido del giocarci? :P
Come sempre, aspettiamo i tuoi ricordi, pensieri e perplessità, qui sotto nei commenti o sulla nostra pagina facebook.



giovedì 19 maggio 2016

Giocovedì: Campana.

Gioco semplicissimo ed intramontabile proprio per questo, ancora va di gran moda tra i bambini. Ci vuole davvero poco, è sufficiente avere un pavimento, un gessetto ed un sasso. Anche se a me è capitato più volte di disegnarlo direttamente col sasso lo schema,  quindi la presenza del gessetto non era necessaria. Io l'ho sempre conosciuto come "Campana", ma so per certo che ha altri nomi, tipo "Cielo". Ho visto che viene rappresentato in diversi modi, ma comunque il più classico è con sette caselle e l'ultima rotonda.
A me, l'avevano raccontata come la rappresentazione dei giorni della creazione, quindi come se fossero i giorni della settimana...fino a giungere alla domenica, che è rappresentata dal cielo, e per questo è la casella in cui si riposa.

Lo scopo del gioco consisteva, nel lanciare un sasso piatto (o un tappo) e di andarlo a recuperare, saltando su una gamba sola, ma esiste anche la variante a "gambe alternate", cioè dove sono due caselle a gambe divaricate e dove è una, su una gamba sola e così via.
Si doveva comunque completare il percorso, recuperare il sasso, arrivare al "cielo  e tornare indietro.

Ho scoperto che in realtà è un gioco che facevano i soldati  all'epoca dei romani per allenarsi a muoversi con agilità con diversi carichi addosso.

Scommetto che a questo ci abbiamo giocato tutti tutti.
Come lo chiamate dalle vostre parti?
E' sempre "campana"?
Vi aspetto come sempre nei commenti!
Al prossimo Post! :)



giovedì 10 dicembre 2015

Giocovedì - Secchiomatto

"Son Secchiomatto
e dalla bocca io sputo le palline 
che tu metti nel secchio, Secchiomatto.
Dai, corretemi dietro, Secchiomatto!
Matto d'allegria!"


Vi ricordate questo jingle? Io sì, e anche molto bene.
Voi lo avevate il Secchiomatto? Io no, però mi piaceva molto la pubblicità :P

Secchiomatto, il cui nome originale era Mr. Bucket, è un gioco di società creato da Milton Bradley nel 1992 e distribuito dalla MB. Come dice lo slogan, l'obiettivo del gioco è quello di inseguire un secchio motorizzato e, muniti di paletta colorata, inserire dentro di esso tutte e 4 le palline dello stesso colore della paletta prima degli altri giocatori (che possono essere da 2 a 4). Ma la cosa è tutt'altro che semplice, poiché Secchiomatto espelle dalla bocca le palline già inserite ad intervalli regolari.

Penso che poterlo giocare ai tempi con gli amici sarebbe potuto essere divertente, soprattutto far loro i dispetti :P. Ma vabbè, questa opportunità è saltata... Qualcuno di voi l'ha avuta?

Curiosità: Vista la dinamica del gioco, alcune cliniche hanno ritenuto che Secchiomatto aiuti la coordinazione occhio/mano nelle terapie motorie.

Vi lascio come di consueto con lo spot dell'epoca, che credo la maggior parte di voi ricordi ancora limpidamente. Eccovelo qui:


Alla prossima finestra sul passato! Buon giocovedì!