Visualizzazione post con etichetta Programmi TV. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Programmi TV. Mostra tutti i post

giovedì 30 gennaio 2014

PostLampo: Il Rocky and Bullwinkle Show.


Questo è uno dei  cartoni, che io ricordo benissimo, ma che quando chiedo, nessuno ricorda mai. :(
Qualcuno di voi lo ricorda?!

Beh....
Rocky era un piccolo scoiattolo volante, e Bullwinkle era un alce tontolone, ed erano protagonisti di questo cartone animato che è andato in onda per gran parte degli anni 80 e 90 in italia
(ma in America, moooolti anni prima, 1959-1964).

Questi personaggi, nati dalla penna di Jay Ward e Alex Anderson, nelle varie puntate - brevissime :(-
si trovavano sempre a dover lottare in modi svariati contro la banda di cativissimi, capitanata da Boris Bandenov.

Nel 2001 Robert De Niro ha prodotto un lungometraggio ( che però non ho avuto modo di vedere) in cui i due protagonisti tornano, dopo un lungo periodo di "disoccupazione"( pure per loro ;___;), a risolvere un caso - ho letto in giro, che è estremamente simile a "chi ha incastrato Roger Rabit" la trama- contro il cattivo di turno.


Vi lascio con un piccolo rarisssssimo pezzo del cartone in italiano :



e con la sigla intera, di apertura, in inglese:  :)


Alla prossima! Buona giornata! :)

martedì 4 giugno 2013

Scommettiamo che...?

Chi di voi non ha passato, negli anni '90, il sabato sera in compagnia di Fabrizio Frizzi a guardare Scommettiamo che...? 

Io, sinceramente, non me ne perdevo una puntata :)

Il programma andava in onda su Raiuno dal 1991 al 1996 (ripreso poi nel 1999, 2001, 2003 e 2008), ed era curato e diretto da Michele Guardì.

domenica 3 febbraio 2013

Il video della domenica: Sigle programmi TV anni '80-'90

Per il video della domenica di oggi, ho pensato di lasciarvi una raccolta di sigle dei programmi TV che ci hanno accompagnato lungo la nostra infanzia. Ringrazio l'utente di YouTube che ha condiviso questo video sul suo canale.


Buona domenica a tutti! ^_^

sabato 26 gennaio 2013

I pupazzi della TV: Pompeo e Carlotta


Ve li ricordate questi due personaggi televisivi? I più piccoli di voi certamente no... io invece ne ho un vago ricordo nonché diversi pupazzi (che forse sono ancora da qualche parte, ma onestamente non so dove...)

A chi mi riferisco? Ma a Pompeo e Carlotta! Per chi non si ricorda chi sono riporto un po' di informazioni:

Pompeo e Carlotta erano due pupazzi animati raffiguranti una coppia di paperi ed erano le mascotte del programma Fantastico 6, andato in onda nel 1985. Quell'anno Fantastico era condotto da Pippo Baudo, affiancato da Lorella Cuccarini e Galyn Gorg, oltre che dai due pupazzi... ma di questo programma ne parlerò nel dettaglio in un'altra occasione.
Pompeo era di colore azzurro con una canottiera a righe orizzontali bianche e gialle, Carlotta invece era rosa con una canottiera identica ma a righe orizzontali bianche e verdi. Entrambi avevano un ciuffetto di capelli del colore della loro carnagione, occhi azzurri e le lentiggini; in più Carlotta aveva un nastrino verde che le legava il ciuffo.
La voce del papero maschio era di Franco Latini, quella della femmina invece era di Cristiana Lionello.
La sigla della trasmissione interpretata dai due doppiatori, intitolata Sole papà, è stata incisa su 45 giri; i due pupazzi appargono inoltre sulla copertina dell'LP di Fantastico di quell'anno (qui sotto le immagini dei 2 dischi).

 

Questi paperi hanno avuto un discreto merchandise: circolavano in commercio giocattoli di varie dimensioni, alcuni in stoffa ed altri in plastica, oltre a magliette coi loro ritratti e costumi di Carnevale per bambini.
Io come già accennato all'inizio avevo i due pupazzi in plastica, sia nella versione più piccola da 20 cm che in quella grande da 30. Che stavano quasi sempre nudi, perché i vestiti chissà dove finivano! Qui sotto alcune foto dei pupazzi (prese da internet, non dei miei):

 

 

Volevo lasciare un video in cui si vedevano i due pupazzi all'interno della trasmissione, ma non sono riuscito a trovarlo. In compenso vi lascio la canzone del 45 giri Sole papà:


venerdì 28 dicembre 2012

The Lion Trophy Show

Eccoci di nuovo qui dopo le feste natalizie... vi è piaciuta la rubrica di questo mese "Natale per noi" conclusasi con il precedente post?
Da oggi si riprende il normale ritmo (forse ci sarà un post a tema solo per la befana, chissà).

Di cosa voglio parlarvi oggi?

Di un programma TV a gioco interattivo telefonico, che trasmettevano su TMC (e in seguito su TMC2): The Lion Trophy Show. E' stato il primo programma in Italia strutturato in questo modo e completamente sponsorizzato da una grossa ditta di merende, la Lion Nestlé. Ha avuto in tutto 7 edizioni (dal 1994 al 1997 con il nome già citato e dal 1997 al 2000 con il nome di Lion Network), e veniva trasmesso nel pre-serale, intorno alle 20.
Le prime 3 edizioni erano condotte da Emily De Cesare, quelle successive da Adriana Volpe e l'ultima da Eleonora Di Miele.

Come funzionava il gioco? Il concorrente da casa telefonava alla trasmissione, avendo la possibilità di giocare tramite toni del telefono al videogioco di Lion, il leone mascotte dell'omonimo prodotto che, a bordo di un carrello su rotaie, doveva raggiungere l'isola in cui il dottor Malvagius aveva portato la sua fidanzata Leila, attraversando 5 diversi livelli (ampliati poi nel corso delle varie edizioni).

I comandi all'inizio erano grossomodo basilari: 2 per il salto, 4 per girare a sinistra, 6 per andare a destra e 8 per abbassarsi; nelle edizioni successive invece hanno complicato le cose mettendo tutti i 9 tasti per le scelte direzionali... Tra l'altro, ulteriore difficoltà stava nel fare la scelta giusta: un bivio sbagliato poteva farti perdere una vita. Le vite a disposizione erano 3, rappresentate da snack Lion che il protagonista "divorava" per riprendersi.

Scopo del gioco, oltre a cercare di arrivare alla fine (obiettivo quasi impossibile) era quello di accumulare più punti possibili per competere alle varie classifiche (giornaliera, settimanale, mensile o top 12 dell'intera stagione): i punti venivano accumulati raccogliendo i vari oggetti bonus disseminati sul percorso premendo il tasto corrispondente al momento opportuno (ciliegie, fiori e 5000 punti per ogni snack Lion).

Scusatemi se sto parlando tanto di questo gioco ed anche in maniera un po' confusionaria, ma di idee me ne vengono tante una dopo l'altra per il semplice motivo che io stesso ho partecipato a tale gioco nella quarta edizione (la prima con Adriana Volpe, del 1996), solo che ho fatto leggermente schifo... non ho superato neanche il primo livello! Ma non pensate che sia facile giocare con la tastiera del telefono a toni, eh!

Beh, detto ciò, vi lascio un video di una delle ultime edizioni del programma (fortuna che non è la mia partita eheheh :P), al prossimo post!


mercoledì 17 ottobre 2012

Arrivano i Mostri!

Ragazzi, per favore ditemi che non lo ricordo solo io... Amici Mostri! era un programma che andava in onda nel 1992 sull'ormai scomparsa TMC (ora LA7), e di cui a dire il vero ricordo io stesso molto poco... ma i personaggi e la sigla li ho ancora ben impressi nella memoria!

Facendo ricerche incrociate su internet sono risalito grossomodo alla trama e alla struttura del programma:

La trasmissione durava all'incirca un paio d'ore, nelle fasce pomeridiane (un po' tipo Bim Bum Bam!) e proponeva un misto tra giochi a premi e una sitcom in stile comico-grottesco. Vi racconto qui di seguito brevemente la trama:

Il professor Ugo De Ughis conduce delle ricerche nel suo laboratorio, con la collaborazione della sua assistente Ulla Op. Ma non tutti i suoi esperimenti vanno a buon fine: un giorno ha inventato un "cilindro bionico" che avrebbe dovuto creare dei supereroi invincibili, ma ne sono usciti 3 orrendi mostri: Durango, Rosput e Testina.
Intanto un malvagio imprenditore di nome Inquinetor e il suo viscido assistente Bis-Nes vogliono conquistare il mondo inquinandone l'aria e la natura. Per raggiungere i suoi perfidi scopi, cerca di corrompere e servirsi dell'ingenuo professor De Ughis; fortuna che in ogni episodio ci sono dei guerrieri bionici (bambini concorrenti del gioco) a prendere le sue difese...

La cosa bella di questa trasmissione è che ha dato il "battesimo" a 2 famosi personaggi televisivi... ma ora vi parlo in dettaglio dei vari personaggi della trasmissione, così capirete da soli a chi mi riferisco.

Professor Ugo De Ughis (interpretato da Fulvio Falzarano nella prima serie e da Nini Salerno nella seconda). E' un ingenuo scienziato, che perso nei suoi calcoli e nei suoi imprecisi esperimenti, non si rende conto che la sua assistente è follemente innamorata di lui. La seconda versione di Nini Salerno (che mi piace meno della prima) ricorda vagamente Doc Brown in Ritorno al Futuro 2.
Ulla Op (dall'immagine avrete già capito che era interpretato da una giovanissima Alessia Marcuzzi ai suoi esordi televisivi). E' follemente innamorata del professor Ugo De Ughis, e cerca di distoglierlo dai suoi esperimenti per far ricadere le attenzioni su di lei.
Durango (interpretato da Attilio Marangon), è un orango grigio con delle orecchie enormi che indossa una tutina da pugile color senape e i guantoni appesi al collo. Nella sigla lo si vede andare agilmente su un monociclo.
Rosput (Interpretato da Lamberto Petrecca) è un rospo gigante vestito da principe. Ha la particolarità che i suoi strani occhi gialli fuoriescono dalle orbite.
Testina (interpretato da Elio Zoccarato) è uno strano alieno giallo con una bocca da piovra e le labbra viola e un cervello talmente grande da sporgere dal suo cranio. E' vestito come una specie di monaco e solitamente indossa un casco a forma di innaffiatoio per coprire la sua brutta faccia. Si incanta spesso mentre parla, per questo ha il soprannome di "testina".
Ciccio (doppiato e mosso da Stefano Cianca) è uno scheletro di cui si vedono solo la testa, il collo e le mani. Era l'ex assistente del professor Ugo De Ughis, prima dell'arrivo di Ulla Op. Parla con un accento napoletano e a differenza degli altri mostri che sono molto timidi, lui è molto estroverso e polemico. La sua parte nella sigla finale mi fa pisciare sotto dalle risate XD
Inquinetor (altro nome famoso ai suoi esordi... si capisce chi è, no? E' lui, Mauro Serio!). E' il "cattivone" della serie, colui che intende inquinare tutto il mondo e renderlo suo schiavo. Litiga spesso, improvvisando scenette assurde, con il suo assistente Bis-Nes. Il suo colorito grigio è la rappresentazione perfetta dell'inquinamento che tanto ama.
Bis-Nes (interpretato da Massimo Sangermano). E' il classico leccapiedi, totalmente sottomesso al suo padrone, del quale adora e condivide tutte le idee malvagie. Somiglia vagamente ad un serpente ed ha dei lunghissimi incisivi e una capigliatura scomposta. Si muove in maniera sconnessa e nervosa, ed ha un difetto di pronuncia (tipo "Ovo Puvo" al posto di "Oro Puro"). Le scenette col suo padrone sono il massimo del delirio.
Ma, a mio avviso, la cosa più bella, e che ancora ho ben impressa nella memoria, è la sigla finale (c'è chi direbbe il fisico della Marcuzzi :P). Ve la lascio qui di seguito (la sigla eh!):


lunedì 1 ottobre 2012

Telefilm & Co. - Il mio amico Ultraman -

Lo ricordate?

Prima di tutto "il mio amico ultraman", in realtà,  si intitolava "my secret identity".
I dettagli sulla trama non li ricordavo bene benissimo, lo ammetto.
Ma, come spesso accade, ricordo delle cose tremende tipo:
Quando invocava i super poteri... e quando, tirava fuori due bombolette spray (Sarà stata lacca? MAH!) e le usava per volare.

Inquietantello, si.

Ma andiamo con ordine:

Andrew era un ragazzo normale, quindicenne, appassionato di super eroi e fantascienza, fumetti.

Un giorno per caso - e che fortuna aggiungerei - in seguito ad un'esposizione ad un raggio fotonico,
si ritrova ad avere dei poteri speciali.
Ma, grazie all'aiuto del suo amico e professore Dr. Jeffcoate (che sarà l'unico a sapere, per tutte e tre le stagioni l'identità segreta di Andrew)  riuscirà a potenziare i suoi poteri, rendendoli: super.

Ma era poca roba eh:

- Volare (ma con le bombolette)
- Super forza
- Super velocità
- L' Invulnerabilità.

Tutto questo condito con avvenimenti più o meno banali, e buone azioni...tipo soccorrere una vecchietta rapinata , correndo velocissimo, e planare sul ladro, dall'alto, con le famose bombolette e stritolargli il braccio, finché non restituisce la refurtiva.

Era divertente.

Certo, lui aveva un po' la faccia da schiaffi, e sinceramente, credo avesse pure più di 15 anni, ma son dettagli, eh.

Vi lascio con la sigla:

martedì 3 luglio 2012

Giochi senza Frontiere

L'estate ormai è inoltrata ed è più calda che mai... e tra le allucinazioni che dà quest'afa mi ritornano in mente le estati di quando ero bambino; in particolar modo una trasmissione che andava in onda tutte le estati e che seguivo puntualmente e con passione: Giochi Senza Frontiere.

Come? Non ve la ricordate? Impossibile!

Facciamo un po' di storia:

Giochi senza frontiere (in francese Jeux sans frontières, in inglese It's a Knockout) è una trasmissione televisiva prodotta dall'European Broadcasting Union (EBU) in cui si sfidavano in una sorta di olimpiade le squadre delle varie nazioni europee partecipanti.
Il gioco consisteva in una serie di prove che le nazioni dovevano affrontare per guadagnare punti. Nelle prove in cui le nazioni si sentivano più forti potevano giocare (in molte edizioni) il jolly, che faceva raddoppiare il punteggio totalizzato, mentre, a turno, saltavano una prova per giocare il fil rouge.
Nel 1994 la squadra che non giocava "scommetteva" su un'altra, ottenendo così gli stessi suoi punti conteggiati ad esclusione del jolly.
La prima edizione andò in onda nel 1965 e poi ogni estate ininterrottamente fino al 1982; dopo una sospensione di alcuni anni, il programma riprese nel 1988 e andò avanti fino al 1999. L'Italia ha vinto 4 volte: nel 1970, 1978, 1991 e 1999, ed è stata anche l'unica nazione sempre presente nelle edizioni ufficiali estive (30). (Fonte: Wikipedia)


Che dire... quante estati passate a tifare Italia in queste competizioni con prove assurde (che ricordano un po' le prove riprese poi da Bonolis in Ciao Darwin), ovviamente io ho seguito tutta la ripresa dall'88 al '99, perché quella prima... beh, dovevo ancora nascere :P
Ettore Andenna durante JSF 1995
Ricordo perfettamente che a presentare il programma era dapprima Claudio Lippi, e dai primi anni novanta un certo Ettore Andenna... ogni anno accompagnato da una compagna diversa (in una edizione mi pare ci fosse pure un giovanissimo Carlo Conti). Nell'ultima stagione poi ricordo bene che c'era Mauro Serio (sì, quello di Solletico).
C'era una cosa che rimarrà storica di questo programma: a parte che ha dato l'idea di unione europea ancor prima che si pensasse anche solo lontanamente all'euro... ma è altro quello che ha lasciato a tutti noi: la frase dell'arbitro "attention... tre (fischio)" (perché poi dicesse solo "tre", non l'ho mai capito... il mio francese poi è pari a zero :P), e la mitica sigla iniziale (che posterò a piè di post).
Peccato che dal 1999 in poi non l'abbiano più trasmessa... era una trasmissione molto seguita (ha avuto picchi di 20 milioni di persone, nonostante fosse in periodo estivo)... è un altro pezzo della nostra infanzia ad essere sparito con l'avvento del nuovo millennio...
Dico un'ultima cosa, poi chiudo il post (fa troppo caldo per stare tanto tempo davanti al pc): ricordo bene che un programma simile a Giochi senza Frontiere esisteva anche in Giappone alla fine degli anni '80, ma con prove molto più masochistiche. Si chiamava Takeshi's Castle ed in Italia è famoso per la trasmissione della Gialappa's Band "Mai dire Banzai!" (i tempi d'oro della Gialappa's... ora si devono accontentare di prendere in giro la gentaglia del Grande Fratello).

Chiudo il post con la mitica sigla della trasmissione degli anni '90 (quella che ricordo io!)... alla prossima!